Sadali, il paese dell’acqua

Sadali è un piccolo borgo di origine medievale. Ci sono diversi modi per raggiungere il paese tra cui quello pìu suggestivo è sicuramente a bordo del Trenino Verde di Sardegna, partendo dalla stazione di Tortolì.

In mezzo al centro abitato sgorga la cascata le cui acque scompaiono ai piedi del paese nel baratro sotterraneo, Sa Bucca Manna, per poi fuoriuscire nella zona bassa  ed essere utilizzate nell’irrigazione dei campi.

Tutto il centro storico è costruito attorno a numerose sorgenti d’acqua, cascate, corsi d’acqua; Sadali viene chiamato anche  “il paese dell’acqua”.

La cascata e l’adiacente mulino sono situati nel cuore del centro storico di Sadali, a pochi passi dalla chiesa parrocchiale di S. Valentino.

Il centro storico conserva ancora un’antica fisionomia,  il percorso attraverso i diversi rioni è accompagnato dal continuo gorgoglio dell’acqua che alimenta la cascata, il mulino e le numerose fontane per offrire ai visitatori bellissimi scenari.

 

Casa Museo Sa Omu’e zia Cramella

Da visitare anche la Casa Museo Sa Omu’e zia Cramella,  situata presso la piazza di “mesu idda”,  offre ai suoi visitatori uno spaccato della vita tipica Sadalese sino al 1950 circa .

Nelle stanze della casa museo sono stati sistemati gli strumenti tradizionali per la lavorazione del legno, dell’agricoltura e dell’allevamento.

Fiore all’occhiello di Sadali sono le Grotte de Is Janas (Le Fate) che si estendono per circa 350 m e possono essere visitate con la guida.

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