Muravera, cuore del Sarrabus.

costa reiSituato nella costa sud orientale della Sardegna, il territorio di Muravera è considerato il centro del Sarrabus e dista circa 6o km dal porto e dall’aereoporto internazionale  di Cagliari percorrendo la nuova strada statale 125.
Il territorio vanta oggi  un patrimonio boschivo di particolare fascino che racchiude in sé ambienti incontaminati dove vivono differenti specie di animali selvatici tra cui le aquile reali,  cinghiali e cervi, mentre la flora nei vari periodi dell’anno, riserva ai visitatori una moltitudine di colori e profumi.

Non lontano dal centro abitato la foresta di Baccu Arrodas, un fitto bosco di macchia mediterranea, non lontano dal centro abitato e raggiungibile anche a piedi o in bici. Attrezzato per il ristoro durante le lunghe passeggiate primaverili è possibile visitare l’omonima miniera nella quale si estraeva l’antimonio e l’argento.
Il territorio è delimitato da circa 69 km di coste bellissime e mozzafiato che delimitato ad est dalle Spiagge di Muravera, da Torre Salinas e i suoi stagni, da Feraxi a Capo Ferrato per arrivare sino alle spiaggie bianchissime di Costa Rei.

Qui’ l’aria che si respira è davvero magica e le e tonalità della sabbia assumono diverse colorazioni che vanno dal grigio chiaro sino al bianco scintillante. Oltre alle spiagge incantevoli , le coste offrono ai turisti un mare cristallino e pulito che racchiude in sé un mondo sommerso e fondali meravigliosi, l’ideale per gli appasionati di snorkeling e delle immersioni subacquee.

Patrimonio naturale di grande prestigio sono gli Stagni, zone umide e paludosi di notevole interesse naturalistico-faunistico soprattutto per la presenza di numerose specie di uccelli, una tappa imperdibile per chi ama la fotografia e il birdwatching. Ed è proprio in questi luoghi, i bellissimi Fenicotteri Rosarisiedono per la maggior parte dell’anno attirando così la curiosità di numerosi turisti.

Poco distante dal paese a ridosso della grande spiaggia di San Giovanni,  facilmente accessibile anche ai disabili, si trova la Torre dei 10 Cavalli,  risalente al XVI sec., che insieme a Torre Salinas e alla Torre di Porto Corallo, proteggevano le popolazioni del Sarrabus dagli attacchi dei pirati. Nei dintorni sorgono siti archeologici di notevole interesse, tra i quali il Nuraghe Scalas, i Menhir di Cuili Piras e di S’Acqua Seccis e i complessi di Piscina Rei.

Le peschiere di Muravera
Da sempre nella storia del territorio di Muravera, noto per le meraviglie della sua costa , la peschiere di San Giovanni, Feraxi e Colostrai hanno caratterizzato l’economia locale.

La pesca è praticata ancora con le tecniche tradizionali sfruttando i movimenti delle maree. Qui vengono pescati e allevati muggini , cozze, vongole e anguille tra le più pregiate della Sardegna.

“Cenni storici”

Secondo alcuni studiosi la parola Sarrabus deriverebbe dalle frequenti incusioni dei pirati saraceni da cui “Is-Arrabus”, gli arabi o anche deriverebbe dalla più antica città punica di Sarcopos, situata oggi nel comune limitrofo di Villaputzu e che per ricchezza e influenza controllava una vasta zona che comprendeva anche Muravera e Quirra.

Gli insediamenti umani nel territorio di Muravera risalgono al 5000 a.C. come testimoniano il complesso megalitico di Piscina Rei, e quello di Nuraghe Scalas.

Fu inoltre soggetta a insediamenti Fenici e Punici. A causa della sua posizione geografica, Muravera, fu oggetto di continue incursioni di pirati, che spesso veniano respinte dagli abitanti del luogo.

A questo scopo, nel 1600, vennero costruite le torri costiere che ancora oggi si possono osservare dalle spiagge di  Torre delle Salinas, Torre dei Dieci Cavalli e dalla Torre di Capo Ferrato.

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