Cagliari, la leggenda della Madonna di Bonaria

bonaria_bynightLa Madonna di Nostra Signora di Bonaria è patrona massima della Sardegna e protettrice dei naviganti.

Secondo la leggenda, il 25 marzo 1370 una nave partita dalla Catalogna, in rotta verso l’Italia,  fu sorpresa dal brutto tempo e da  una violenta tempesta.

I marinai decisero allora di gettare in mare tutto il carico, compresa una pesante cassa di cui si ignorava il contenuto.

Appena la cassa venne gettata in mare, la tempesta si placò.

La cassa approdò quindi a Cagliari, proprio sotto il colle di Bonaria; i frati del convento, apertala, vi trovarono una statua in legno della Vergine Maria che tiene con una mano in braccio il Bambino Gesù e nell’altra una candela accesa.

La Madonna, raffigurata nella statua, prese quindi il nome dal luogo in cui venne ritrovata,  Nostra Signora di Bonaria.

 

La devozione alla statua miracolosa si diffuse immediatamente in tutta la Sardegna, specie tra i marinai che ancora oggi invocano come loro protettrice.

 

Cenni Storici

La statua della Madonna di Bonaria venne incoronata il 24 aprile 1870, per volere di papa Pio IX.

Il 13 settembre 1907, per volontà di papa Pio X, che per l’occasione inviò a Cagliari un suo rappresentante, Nostra Signora di Bonaria venne proclamata patrona massima della Sardegna e protettrice dei naviganti.

Con queste parole, Papa Francesco spiega l’origine della sua città natale:

“…perché fra la città di Buenos Aires e Cagliari c’è una fratellanza per una storia antica.

Proprio nel momento della fondazione della città di Buenos Aires, il suo fondatore voleva nominarla «Città della Santissima Trinità», ma i marinai che lo avevano portato laggiù erano sardi e loro volevano che si chiamasse «Città della Madonna di Bonaria».

Vi fu una disputa fra di essi e alla fine hanno trovato un compromesso, così che il nome della Città risultò lungo: «Città della Santissima Trinità e Porto di Nostra Signora di Bonaria». Ma essendo tanto lungo, sono rimaste le due ultime parole: Bonaria, Buenos Aires, in ricordo della vostra icona della Madonna di Bonaria.” (Fonte: wikipedia)

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Una risposta

  1. 10 ottobre 2014

    […] 2013. Filed under Storia e Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *